Le grandi aziende, i marchi più famosi o i personaggi di riferimento di qualsiasi settore hanno milioni di backlinks, un dominio che ha acquisito un’autorevolezza indiscutibile e sicuramente un posizionamento molto alto nella SERP. Come può una piccola azienda competere quindi con i leader digitali se le sue risorse sono limitate? 

Fortunatamente, la Search Engine Optimization (SEO) non è una questione di volume ma di qualità, rilevanza e struttura. Alcune semplici tecniche SEO possono essere quindi utilizzate anche dalle piccole e medie imprese per ottenere la visibilità necessaria per essere trovati in rete ed entrano di diritto in ogni strategia di Inbound Marketing.

 

Trova la tua nicchia

Una delle strategie migliori per ottimizzare il tuo posizionamento nei motori di ricerca è quella di focalizzarti su una nicchia di mercato (e quindi di contenuti e keyword). La tentazione comune a molte aziende o professionisti è quella di lavorare su diversi contesti e di impostare la propria strategia SEO sulla diversificazione dei temi di ricerca. Nel caso in cui però si debba fronteggiare una grande azienda con un eccellente posizionamento, è preferibile individuare una nicchia specifica e agire con una ricerca di parole chiave molto ristretta, una scelta che permetterà di raggiungere risultati migliori in minor tempo e, in ottica di Inbound Marketing, di intercettare le ricerche sul web effettuate dalla tua Buyer Persona.

 

Ottimizza le tue pagine per la ricerca locale

L’ottimizzazione per le local search è una strada efficace per competere con quelle aziende che hanno una copertura territoriale molto più vasta.
Le local searches sono una peculiarità della ricerca mobile, i cui numeri sono in continua crescita. Un modo molto pratico di poter aumentare considerevolmente il traffico al sito e aumentare il numero di potenziali clienti, soprattutto quando l’azienda non ha una copertura nazionale e potrebbe presidiare un territorio limitato e – conseguentemente – farsi trovare proprio per una scelta di keyword legate all’area di azione. Questo significa personalizzare le proprie landing pages per raggiungere i clienti di una determinata area geografica o, per esempio, richiedere reviews della propria azienda o site tramite Google My Business.

 

Costruisci una strategia Inbound di contenuto rilevante e riconoscibile

Costruire brand awareness, autorevolezza e credibilità è possibile attraverso una strategia strutturata di Content e Inbound Marketing. Pubblica regolarmente contenuti nel tuo blog (e se non ne hai uno, inizia subito a farlo) oppure nella tua pagina aziendale di Linkedin e cerca di costruire un seguito di followers interessati ai temi di cui scrivi con i quali interagire. Questa attività contribuirà sensibilmente all’aumento della tua autorevolezza e a costruire o consolidare il tuo marchio nel mercato.

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Definisci una link building strategy

I backlinks sono uno degli aspetti più importanti del marketing digitale poiché un sito acquista autorevolezza quando un link punta direttamente a lui. L’autorevolezza di un sito si misura tramite la Domain Authority, un valore costruito da oltre 150 variabili che riassume la reputazione dell’intero dominio. Alcuni aspetti, più di altri, contribuiscono al posizionamento SEO che Google riconosce al tuo sito in base alle ricerche degli utenti.

Source Authority

L’autorevolezza di un link dipende dall’authority del sito che si collega al tuo. Un’elevata autorevolezza di un link in ingresso contribuisce sensibilmente alla SEO del tuo sito internet. Quando un sito è nuovo ha inevitabilmente un’autorevolezza bassa. Questo aspetto deve essere migliorato costantemente e costruito nel tempo, anche con azioni di link building.

La Link building, che fa parte delle azioni SEO OFF PAGE (quelle iniziative cioè che non intervengono direttamente sul sito stesso), consiste nel riuscire ad ottenere dei link in ingresso da altri siti per aumentare e rendere costante il volume di visitatori alle pagine di un sito. La link building è una delle strategie più utilizzate per cercare di posizionarsi nelle prime pagine dei motori di ricerca.
Come è facile immaginare, ottenere link in ingresso da siti che hanno una grande authority non è così semplice, per cui è preferibile provare a ricevere link da siti che possono essere raggiunti più facilmente e che possono garantire risultati più sicuri.

Nofollow

Google da la possibilità di indicare nel codice HTML della pagina che alcuni link non devono essere seguiti. È il tag “rel=nofollow”. Questo TAG da istruzione agli spider di Google di non seguire o usare il link specifico per l’authority e quindi di non dargli valore SEO.
È piuttosto evidente che se il tuo sito riceve un link nofollow, questo link non contribuirà all’authority della tua pagina ma c’è un aspetto comunque rilevante da tenere in considerazione: il traffico, e quindi il numero complessivo di visite al sito. Se queste visite sono utili al raggiungimento di uno specifico obiettivo, per esempio un’azione di branding, allora anche il link nofollow possono essere utili al raggiungimento dei tuoi risultati.

Source Relevance

La rilevanza delle tue sorgenti di traffico è uno dei fattori che contribuisce alla valutazione dei link e della SEO.
Il concetto di rilevanza è molto importante per Google: se il tuo sito parla di abbigliamento, per esempio, sarà più rilevante un link proveniente da una fonte verticale sul mondo dell’abbigliamento e del fashion rispetto a un link generico.

Contextual Relevance

Oltre alla rilevanza di un link, anche il contesto ha un ruolo fondamentale per la SEO Google. Gli spider analizzano i contenuti delle pagine da cui hanno origine i link (e tutte le altre) e decidono - secondo l’algoritmo predefinito - quanto sono rilevanti rispetto alle search intent degli utenti e quanto sono pertinenti rispetto al link stesso. Nel caso in cui i contenuti siano meritevoli, Google gli attribuisce un valore di ranking che contribuisce al posizionamento definitivo.

Anchor Text

Le Anchor Text sono le parole cliccabili del testo di un sito web che linkano ad un’altra risorsa web e sono usate da Google per determinare la rilevanza della pagina cui l’anchor fa riferimento. La SEO è un elemento da considerare quando si aggiungono link interni ed esterni: l’anchor text deve descrivere il contenuto che si troverà dopo il click, quindi se vuoi linkare a un tuo argomento, dovrai usare esattamente le parole che lo descrivono.
L’utilizzo eccessivo di anchor text in modo ripetuto è però un’azione preferibilmente da evitare perché con l’aggiornamento di algoritmo denominato Penguin, Google ha fortemente penalizzato l’uso forzato o fraudolento dei link.

 

Perché non puoi fare a meno della SEO in una strategia di Inbound Marketing?

Riuscire a posizionarsi in maniera ottimale in Google richiede un lungo periodo di lavoro e la pazienza di attendere che i risultati si consolidino. I motori di ricerca indicizzano ogni giorno milioni di siti web e riuscire ad emergere in questa competizione non è semplice. Meglio non aspettarsi quindi risultati immediati ma puntare sulla qualità e la coerenza tematica di ciò che si pubblica, adottando possibilmente strumenti di misurazione adeguati e impostati nel modo corretto. L’attenzione ai contenuti e alle regole di base SEO però può dare garanzia di risultati importanti e spesso inattesi, soprattutto quando si tratta di aziende medio piccole che non hanno esperienza nel digitale ma che devono confrontarsi con dei giganti del posizionamento web.

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