Negli ultimi mesi HubSpot ha introdotto numerose funzionalità basate sull'intelligenza artificiale: Smart Deal Progression, AI Customer Service Agent, Prospecting Agent, Data Agent e nuovi strumenti per il forecasting.
Con il lancio di Agent Hub e Agent Builder, però, il cambiamento diventa ancora più significativo.
L'obiettivo non è più aggiungere singole funzionalità AI alla piattaforma, ma permettere alle aziende di costruire un vero ecosistema di agenti intelligenti capaci di collaborare con marketing, sales e customer service utilizzando direttamente i dati presenti nel CRM.
Questo rappresenta un passaggio importante nell'evoluzione di HubSpot: il CRM non è più soltanto il luogo in cui vengono archiviate informazioni e gestiti workflow, ma diventa l'ambiente in cui l'intelligenza artificiale opera, prende decisioni, suggerisce azioni e automatizza processi.
Key Takeaways
- Agent Hub riunisce in un'unica interfaccia tutti gli agenti AI attivi all'interno di HubSpot.
- Agent Builder consente di creare agenti personalizzati senza sviluppare codice, utilizzando dati e processi già presenti nel CRM.
- Gli agenti possono supportare marketing, sales e customer service con attività contestualizzate e automatizzate.
- Per ottenere risultati concreti servono dati affidabili, processi strutturati e una governance chiara del CRM.
Agent Hub centralizza la gestione di tutti gli agenti AI di HubSpot
Agent Hub è il nuovo ambiente di HubSpot dedicato alla gestione degli agenti AI.
All'interno di un'unica dashboard è possibile visualizzare tutti gli agenti disponibili, verificarne lo stato, monitorare i risultati prodotti e comprendere in quali punti del customer journey stanno intervenendo.
- generazione della domanda;
- sviluppo delle opportunità commerciali;
- customer service;
- crescita e scalabilità dei processi.
Ogni agente mostra informazioni sul proprio funzionamento, sulle attività svolte e sui risultati ottenuti, permettendo di avere una visione centralizzata dell'intero ecosistema AI.
Agent Builder permette di creare agenti AI personalizzati senza scrivere codice
Se Agent Hub rappresenta il centro di controllo, Agent Builder è l'ambiente in cui gli agenti vengono progettati.
La novità più interessante è che non richiede competenze di sviluppo.
L'utente descrive in linguaggio naturale l'obiettivo che desidera raggiungere e la piattaforma genera la struttura dell'agente, che può poi essere personalizzata definendo istruzioni, fonti informative, strumenti disponibili, azioni consentite e modalità di automazione.
In pratica è possibile costruire agenti che seguono i processi specifici dell'azienda invece di adattare l'organizzazione a logiche standard.
Guarda il video per approfondire il funzionamento di Agent Builder e vedere più da vicino come si costruisce un agente AI personalizzato all’interno di HubSpot.
Gli agenti AI di HubSpot lavorano sul contesto aziendale e non solo sulle istruzioni
Ogni agente può essere configurato definendo alcuni elementi fondamentali.
Le istruzioni descrivono il ruolo dell'agente, gli obiettivi e il comportamento atteso.
Le conoscenze stabiliscono quali informazioni utilizzare, attingendo al CRM, alla knowledge base e ad altre fonti aziendali.
Gli strumenti definiscono quali azioni può eseguire, mentre gli input indicano i dati da analizzare per prendere decisioni.
Questo approccio permette di creare agenti realmente contestualizzati, capaci di lavorare sul patrimonio informativo dell'organizzazione anziché su informazioni generiche.
Marketing, sales e customer service sono gli ambiti in cui gli agenti AI generano il maggiore valore
Le potenzialità sono molto ampie e riguardano l'intero ciclo di relazione con il cliente.
In ambito marketing, un agente può analizzare le performance delle campagne, suggerire ottimizzazioni, preparare contenuti oppure supportare la segmentazione dei database.
Per il team commerciale può monitorare le opportunità aperte, individuare trattative che richiedono attenzione, preparare riepiloghi degli account e suggerire le priorità operative.
Nel customer service può gestire richieste ricorrenti, recuperare rapidamente il contesto del cliente, supportare gli operatori nella risoluzione dei ticket e migliorare la continuità tra i diversi touchpoint.
Il valore non deriva dalla singola automazione, ma dalla possibilità di inserire l'AI direttamente nei processi quotidiani.
Il contesto aziendale determina l'efficacia degli agenti AI
Abbiamo già affrontato questo tema parlando di AI Readiness e delle nuove integrazioni tra HubSpot e strumenti come ChatGPT, Gemini e Claude.
Anche Agent Hub conferma lo stesso principio.
Gli agenti non lavorano "per magia": prendono decisioni sulla base del contesto disponibile nel CRM. Se pipeline, proprietà, attività commerciali e dati cliente sono completi e aggiornati, l'AI può supportare concretamente il lavoro dei team.
Se invece il CRM contiene informazioni duplicate, incomplete o poco affidabili, anche gli agenti produrranno risultati limitati.
L'efficacia dell'AI continua quindi a dipendere dalla qualità dell'infrastruttura informativa su cui opera.
Le funzionalità di Agent Hub permettono di governare gli agenti AI in modo centralizzato
Tra gli aspetti più interessanti introdotti da HubSpot emergono alcune caratteristiche che rendono Agent Hub particolarmente evoluto.
Gli agenti possono essere gestiti da un'unica interfaccia, monitorati nel tempo e inseriti all'interno dei workflow esistenti. È inoltre possibile definire il contesto aziendale, il tone of voice, gli ICP e creare knowledge vault dedicati a specifici casi d'uso, così che ogni agente utilizzi informazioni coerenti con il business.
Anche il livello di controllo è elevato: le aziende possono stabilire quali azioni automatizzare, quali sottoporre ad approvazione e quali dati mettere a disposizione degli agenti, mantenendo il pieno governo dei processi.
Prima di attivare gli agenti AI è fondamentale preparare CRM, dati e processi
L'introduzione di Agent Hub rappresenta un'opportunità per rivedere il modo in cui il CRM viene utilizzato all'interno dell'organizzazione.
Prima di creare nuovi agenti è utile verificare alcuni aspetti fondamentali:
- assicurarsi che il CRM rappresenti realmente la fonte principale del dato;
- rivedere pipeline, proprietà e workflow eliminando elementi ridondanti;
- definire con chiarezza ruoli, responsabilità e permessi degli agenti;
- organizzare una knowledge base aggiornata e facilmente consultabile;
- stabilire regole di governance per evitare sovrapposizioni tra automazioni, workflow e agenti AI.
Queste attività richiedono un investimento iniziale, ma costituiscono la base per costruire un ecosistema AI realmente affidabile e scalabile.
Un progetto di Agent Hub richiede competenze di CRM, governance e AI
L'introduzione degli agenti AI apre nuove opportunità, ma richiede anche un approccio progettuale.
Creare un agente è relativamente semplice; integrarlo nei processi aziendali, definirne il ruolo, governarne il comportamento e garantirne l'efficacia nel tempo è una sfida molto più articolata.
È qui che entra in gioco il nostro lavoro.
In qualità di Platinum Partner HubSpot, supportiamo le aziende nella progettazione di ecosistemi CRM in cui dati, processi, workflow e intelligenza artificiale operano in modo coerente. Dalla definizione della governance del dato alla configurazione degli agenti, fino all'integrazione con marketing, sales e customer service, accompagniamo ogni fase del percorso di adozione.
Perché il valore degli agenti AI non dipende dal numero di automazioni create, ma dalla loro capacità di generare risultati concreti all'interno dei processi aziendali.
FAQ
Cos'è Agent Hub di HubSpot?
È il nuovo ambiente che consente di gestire, monitorare e amministrare tutti gli agenti AI della piattaforma da un'unica interfaccia.
A cosa serve Agent Builder?
Permette di creare agenti AI personalizzati senza scrivere codice, configurando istruzioni, conoscenze, strumenti e azioni sulla base dei processi aziendali.
Gli agenti sostituiscono i workflow?
No. Li completano, introducendo capacità decisionali e contestuali che permettono di gestire attività più complesse rispetto alle automazioni tradizionali.
È necessario avere un CRM ben organizzato?
Sì. La qualità dei dati presenti nel CRM influisce direttamente sull'efficacia degli agenti AI e sulla qualità delle decisioni che possono prendere.
Da dove dovrebbe partire un'azienda per introdurre gli agenti AI in HubSpot?
Prima di creare nuovi agenti è consigliabile verificare la qualità dei dati presenti nel CRM, definire una governance chiara delle informazioni e individuare i processi in cui l'intelligenza artificiale può generare il maggiore valore. Solo su queste basi gli agenti possono supportare efficacemente marketing, sales e customer service.






